Guida di Francesco Di Lecce, titolare ALLTECH. Pubblicata il .
In una villa o in una casa su più piani il segnale arriva a tutte le TV con un impianto in quattro parti: antenna, amplificatore, distribuzione con partitori o derivatori, cavi e prese. Se una stanza vede male e le altre bene, il guasto di solito è nella distribuzione o in quella presa.
Prima di aggiungere una presa o cambiare un pezzo, il tecnico misura quanto segnale arriva e quanto ne perde ogni tratto. Così l’impianto funziona su tutte le TV, dalla taverna alla mansarda.
In questa guida
Come è fatto l’impianto TV di una casa
- Antenna: sul tetto o sul terrazzo, puntata verso il trasmettitore che a casa tua dà il segnale migliore.
- Amplificatore: compensa il segnale che si perde lungo i cavi e nelle divisioni.
- Distribuzione: partitori o derivatori dividono il segnale tra piani e stanze.
- Cavi e prese: portano il segnale fino a ogni TV.
Ogni passaggio fa perdere un po’ di segnale. L’impianto funziona quando alla presa più lontana arriva ancora un segnale sufficiente e pulito. Per il passaggio al DVB-T2 non serve cambiare antenna né impianto, come spiega il Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Partitore o derivatore: quale serve
- Partitore: divide il segnale in parti uguali tra le sue uscite. Si usa quando le prese sono poche e a distanze simili, per esempio una per piano.
- Derivatore: preleva una piccola parte del segnale per una presa e lascia passare il resto lungo la linea. Si usa quando le prese sono in fila, per esempio lungo una scala o un corridoio.
Scegliere il pezzo sbagliato è uno degli errori più comuni. Con troppi partitori in fila, l’ultima presa riceve troppo poco segnale.
Quando serve l’amplificatore
Serve quando il segnale dell’antenna non basta per tutte le prese. Va regolato con una misura: con troppo poco segnale le prese lontane restano senza canali, con troppo segnale l’impianto si satura e i canali si bloccano.
- Va montato vicino all’antenna o all’inizio della distribuzione, in un punto asciutto e aerato.
- Ha bisogno di corrente: l’alimentatore deve restare sempre collegato.
- Se vicino a casa c’è un’antenna per cellulari, serve anche un filtro LTE/5G. Ne parliamo nella guida sulle interferenze 5G sull’antenna TV.
Cavi e prese: dove si perde il segnale
Nelle case ristrutturate in tempi diversi capita di trovare cavi di tipi diversi, giunte nascoste e connettori ossidati. Ognuno toglie segnale.
- Usa cavo coassiale di buona qualità e connettori a vite o a compressione, ben serrati.
- Evita giunte con nastro isolante e prolunghe volanti.
- Se aggiungi una presa, collegala alla distribuzione e non in coda a un’altra presa.
Per aggiungere un punto presa TV il nostro listino parte da 120 €. Il prezzo finale dipende da quanto cavo serve e da dove passa.
Satellite su più TV
Se vuoi Sky o tivùsat su più televisori, il segnale della parabola si distribuisce in modo diverso da quello dell’antenna. Le soluzioni principali sono tre:
- LNB con più uscite: un cavo per ogni decoder, quando le TV sono poche.
- Multiswitch: distribuisce il satellite su molte prese, spesso insieme al digitale terrestre.
- Cavo singolo, SCR o dCSS: più decoder sullo stesso cavo. tivùsat ricorda che il decoder deve essere compatibile con questa tecnologia.
Ce ne occupiamo con il montaggio e puntamento della parabola. Per la piattaforma gratuita leggi anche la guida tivùsat: cos’è e come si attiva.
Quando conviene rifare l’impianto
Ripararlo pezzo per pezzo conviene finché il guasto è in un punto preciso. Conviene rifare la distribuzione quando:
- aggiungendo prese negli anni si è creata una catena di partitori;
- i cavi sono vecchi in tutta la casa e i connettori sono ossidati;
- vuoi portare in più stanze anche il satellite e l’impianto attuale non lo permette;
- dopo una ristrutturazione le tracce dei cavi sono cambiate.
Prima di proporti un impianto nuovo misuriamo quello esistente. Se basta sostituire un amplificatore o qualche presa, te lo diciamo.
Gli errori che vediamo nelle case su più piani
- Partitori aggiunti uno dopo l’altro, ogni volta che serviva una presa nuova.
- Amplificatore al massimo per far arrivare il segnale a una presa lontana, con le altre che si bloccano.
- Amplificatore nel sottotetto senza aerazione, esposto al caldo d’estate.
- Cavo vecchio nelle tracce dei muri, con il rame ossidato.
- Presa in taverna collegata con una prolunga lunga.
Se una sola TV ha problemi, parti dalle verifiche della guida la TV non trova i canali.
Quando chiamare il tecnico a Milano
Chiamaci se una o più TV di casa non vedono bene, se vuoi aggiungere prese o rifare l’impianto. Lavoriamo su impianti privati: case, appartamenti e ville a Milano e provincia. Prima misuriamo il segnale, poi ti diciamo cosa serve e quanto costa.
L’uscita per un intervento sull’antenna TV parte da 60 €, un punto presa TV aggiuntivo da 120 €. Trovi tutti i prezzi nel listino.
Domande frequenti
Quante prese TV posso collegare a una sola antenna?
Dipende da quanto segnale arriva dall’antenna e da quanto se ne perde nella distribuzione. Con un amplificatore regolato bene una sola antenna serve tutte le prese di una casa. Il numero giusto lo dà una misura.
Serve un amplificatore per tre o quattro TV?
Dipende dal segnale. Se il segnale dell’antenna è forte e i cavi sono corti, può bastare un partitore. Se il segnale è debole o la casa ha più piani, di solito serve.
Perché la TV di una sola stanza non prende i canali?
Di solito il guasto è in quel tratto: presa, cavo o connettore della stanza, oppure un partitore che le manda troppo poco segnale. Prova un’altra TV su quella presa per capire se il problema è la presa o il televisore.
Quanto costa aggiungere una presa TV?
Un punto presa TV aggiuntivo parte da 120 €. Il prezzo finale dipende dalla lunghezza del cavo e da dove passa: te lo diciamo dopo il sopralluogo.
Come capisco se in casa ho un partitore o un derivatore?
Sono piccole scatole metalliche con un ingresso e più uscite, di solito vicino all’amplificatore o in una scatola di derivazione. Le sigle stampate sopra indicano il tipo. Se non le trovi, il tecnico le individua durante la misura.
Si può avere il satellite in tutte le stanze?
Sì, con un LNB a più uscite, un multiswitch oppure un impianto a cavo singolo SCR o dCSS. La scelta dipende da quante TV vuoi collegare e dai decoder che usi.
Fonti
Pagine consultate il 9 ottobre 2026.








