Guida di Francesco Di Lecce, titolare ALLTECH. Pubblicata il .
Se la TV ha iniziato a bloccarsi o a perdere canali dopo l’accensione di un’antenna per cellulari vicino a casa, la causa può essere un’interferenza 4G o 5G. Le reti mobili trasmettono anche nelle bande 700 e 800 MHz, vicine alle frequenze della TV digitale terrestre. Il loro segnale entra nell’impianto e disturba la ricezione.
Il rimedio tecnico è un filtro LTE/5G montato nel punto giusto dell’impianto, prima dell’amplificatore. La parabola resta fuori dal problema: riguarda solo il digitale terrestre.
Perché il 5G può disturbare la TV
Le stazioni radio base 4G e 5G trasmettono anche nelle bande 800 e 700 MHz. Sono frequenze molto vicine a quelle dei canali del digitale terrestre. Quando una stazione è vicina a casa tua, il suo segnale può arrivare all’antenna TV più forte dei canali.
L’amplificatore dell’impianto amplifica tutto quello che entra, compreso il segnale dei cellulari. Se ne riceve troppo, va in saturazione e i canali TV si bloccano.
Il servizio pubblico Help Interferenze precisa che il problema riguarda solo la TV digitale terrestre. La TV satellitare non è colpita.
I sintomi tipici
- Immagine che si blocca a quadretti su alcuni canali, mentre altri si vedono bene.
- Canali che spariscono e ricompaiono durante la giornata.
- Problemi iniziati all’improvviso, senza maltempo né lavori in casa.
- Più TV di casa con lo stesso problema nello stesso momento.
Gli stessi sintomi possono avere altre cause, come un’antenna spostata o un connettore ossidato. Per questo va fatta una misura prima di comprare qualsiasi filtro. Le verifiche di base le trovi nella guida la TV non trova i canali.
Come si verifica un’interferenza
Con il misuratore di campo guardiamo lo spettro del segnale che arriva dall’antenna. I segnali dei cellulari compaiono subito sopra l’ultimo canale TV. Poi misuriamo la qualità dei canali, con i valori MER e BER, con e senza filtro.
Se con il filtro la qualità torna buona, la diagnosi è confermata. Se non cambia, cerchiamo la causa altrove: antenna, cavo o amplificatore.
Il filtro LTE/5G: dove si monta
Il filtro lascia passare i canali TV e blocca le frequenze della telefonia mobile. Va montato tra l’antenna e l’amplificatore, così l’amplificatore riceve solo i canali TV. Esistono anche amplificatori con il filtro già integrato.
Un dettaglio che conta: i filtri montati anni fa per il 4G a 800 MHz lasciano passare la banda 700 MHz del 5G, che è più vicina ai canali TV. Se hai un filtro vecchio e i problemi sono tornati, va sostituito con un filtro adatto anche alla banda 700 MHz.
Un filtro solo dietro la TV di solito non risolve: se l’amplificatore è già saturo, il disturbo arriva a tutte le prese.
Help Interferenze: il servizio pubblico e il suo stato
Help Interferenze è il servizio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy per i disturbi alla TV causati dalle reti 4G e 5G. La sua realizzazione è affidata alla Fondazione Ugo Bordoni. I costi degli interventi sono a carico degli operatori che usano le bande 800 e 700 MHz.
Al 9 ottobre 2026 il servizio risulta sospeso: il sito helpinterferenze.it indica che non si possono inviare nuove segnalazioni fino al ripristino delle attività. Le pratiche già aperte vengono portate a termine. Prima di chiamare un tecnico privato, controlla il sito: se il servizio riparte e hai i requisiti, l’intervento è senza costi per te.
Cosa puoi fare tu prima di chiamare
- Annota quando è iniziato il problema e su quali canali compare. Ci aiuta a capire se coincide con l’accensione di una nuova antenna per cellulari.
- Chiedi ai vicini se hanno lo stesso disturbo. Se succede a più case della via, l’ipotesi dell’interferenza diventa più forte.
- Rifai la ricerca dei canali su una TV, per escludere un semplice cambio di frequenze.
- Togli le antenne interne amplificate che hai aggiunto nel tempo: possono peggiorare la saturazione.
Queste informazioni ci permettono di arrivare con il filtro e il materiale giusti già alla prima uscita.
Cosa fa il tecnico
- Misura il segnale all’antenna e alla presa, con e senza filtro.
- Monta un filtro LTE/5G adatto, prima dell’amplificatore.
- Regola l’amplificatore, o lo sostituisce se è saturo o vecchio.
- Controlla puntamento, cavo e connettori.
- Rifà la ricerca dei canali e verifica con te la ricezione su tutte le TV.
Ce ne occupiamo con la riparazione delle antenne a Milano e con l’assistenza al digitale terrestre.
Quando chiamare il tecnico a Milano
Chiamaci se i blocchi sono iniziati all’improvviso e le verifiche di base non bastano. Misuriamo il segnale e ti diciamo se serve un filtro, un amplificatore nuovo o un altro intervento. Lavoriamo a Milano e provincia su impianti privati.
L’uscita per un intervento sull’antenna TV parte da 60 €. Il prezzo finale te lo diciamo dopo la misura, prima di cominciare. Trovi tutto nel listino.
Domande frequenti
Come capisco se è il 5G a disturbare la TV?
I segnali tipici sono blocchi improvvisi su alcuni canali, senza maltempo né lavori, spesso dopo l’attivazione di un’antenna per cellulari in zona. La conferma arriva da una misura con il misuratore di campo, con e senza filtro.
Il 5G disturba anche la parabola?
No. Secondo Help Interferenze il problema riguarda solo la TV digitale terrestre e non colpisce la televisione satellitare.
Il filtro LTE/5G va messo su ogni TV?
Di solito basta un filtro all’inizio dell’impianto, tra antenna e amplificatore. Così protegge tutte le prese di casa.
Help Interferenze funziona ancora?
Al 9 ottobre 2026 il sito helpinterferenze.it indica che il servizio è sospeso e che non si possono inviare nuove segnalazioni. Le pratiche già avviate vengono completate.
Posso montare il filtro LTE/5G da solo?
Il filtro si collega con due connettori, ma va messo prima dell’amplificatore e scelto anche per la banda 700 MHz. Se l’amplificatore è sul tetto o in un punto difficile da raggiungere, lascia il lavoro a un tecnico.
Quanto costa installare un filtro 5G a Milano?
L’uscita per un intervento sull’antenna TV parte da 60 €. Il costo finale dipende dal filtro e dall’amplificatore: te lo diciamo dopo la misura, prima di cominciare.
Fonti
Dati e regole citati in questa guida vengono da queste pagine ufficiali, consultate il 9 ottobre 2026.







