Guida di Francesco Di Lecce, titolare ALLTECH. Pubblicata il .
Al 9 ottobre 2026 il nuovo bonus per il decoder non si può ancora chiedere. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha fissato criteri e importi con il decreto del 19 maggio 2026. Tempi e modalità per ottenerlo arriveranno con un successivo decreto direttoriale.
I bonus degli anni passati sono chiusi: Bonus TV e Rottamazione TV dal 2022, Bonus Decoder a casa dal 2024. Qui trovi cosa prevede la nuova misura, chi potrà chiederla e cosa fare intanto. Prima di comprare, controlla sempre la pagina ufficiale del Ministero.
Lo stato dei bonus al 9 ottobre 2026
| Misura | Stato |
|---|---|
| Contributo per decoder DVB-T2/S2 e HEVC Main 10 (decreto 19 maggio 2026) | Regole fissate, non ancora attivo |
| Bonus Decoder a casa | Chiuso nel 2024 |
| Bonus Rottamazione TV | Chiuso nel 2022 |
| Bonus TV, decoder di nuova generazione | Chiuso nel 2022 |
Il decreto è stato registrato alla Corte dei conti il 27 maggio 2026 e pubblicato sul sito del Ministero il 28 maggio 2026.
Perché arriva un nuovo contributo
Il Ministero inserisce la misura nel processo di transizione tecnologica della televisione, legato agli obblighi europei e nazionali sull’uso efficiente delle frequenze e sui nuovi standard di trasmissione. In pratica: i canali passano gradualmente a DVB-T2 e HEVC, e chi ha un televisore vecchio rischia di perderli.
Il contributo serve ad aiutare le famiglie a comprare un decoder compatibile. I fondi vengono dal Piano Sviluppo e Coesione del Ministero. A pagare ai venditori lo sconto applicato sarà Invitalia, dopo i controlli previsti dal decreto.
Quanto vale il contributo
Il contributo copre fino al 70% del prezzo del decoder, con un tetto:
- 30 € per un decoder digitale terrestre standard;
- 70 € per un decoder satellitare.
Le risorse sono 30 milioni di euro in tutto. Il decreto prevede che i contributi vengano riconosciuti in ordine di richiesta, finché ci sono fondi.
Due esempi con la regola del decreto. Per un decoder terrestre da 40 €, il 70% è 28 €: lo sconto sarebbe di 28 €, sotto il tetto di 30 €. Per un decoder satellitare da 120 €, il 70% è 84 €: lo sconto si ferma al tetto di 70 €.
Chi potrà chiederlo
Il decreto indica questi requisiti:
- essere maggiorenni;
- far parte di una famiglia anagrafica in regola con il canone RAI;
- nessun componente della famiglia deve aver già ricevuto un contributo per un decoder con le iniziative precedenti;
- il contributo vale per un solo decoder per famiglia.
La famiglia anagrafica è quella che risulta all’anagrafe del Comune: le persone registrate nello stesso stato di famiglia. Se in casa vivono due nuclei registrati in modo separato, contano come due famiglie.
La verifica sarà automatica. La piattaforma controllerà l’anagrafe nazionale per la composizione della famiglia e la banca dati dell’Agenzia delle Entrate per il canone RAI.
Come funzionerà: voucher e sconto in fattura
Secondo il decreto, il contributo sarà un voucher legato al tuo codice fiscale. Lo usi presso un venditore che aderisce all’iniziativa, che ti applica lo sconto direttamente in fattura.
Il voucher ha una validità limitata. Se non lo usi in tempo, l’importo torna nei fondi disponibili e puoi fare una nuova richiesta.
Lo sconto si applica al momento dell’acquisto, presso il venditore. Per come è scritto il decreto, un decoder già comprato prima dell’avvio della misura resta fuori.
Quali decoder rientrano
Rientrano i decoder terrestri e satellitari conformi agli standard DVB-T2/S2 e HEVC Main 10. Il decreto riguarda solo l’acquisto di decoder.
Prima di comprare, controlla se ti serve davvero. Se il tuo TV è compatibile con il DVB-T2, il decoder non ti serve. Fai il test del canale 200 descritto nella guida DVB-T2: come capire se il TV è compatibile.
Cosa fare nel frattempo
- Fai il test di compatibilità su tutti i televisori di casa.
- Se un TV non è compatibile e ti serve subito, puoi comprare un decoder DVB-T2 HEVC Main 10 senza aspettare il bonus.
- Se preferisci aspettare, segui la pagina «Bonus decoder» sul sito del Ministero: lì verranno pubblicate date e procedure.
- Diffida di chi ti chiede dati personali o soldi per «prenotare» il bonus. Le procedure ufficiali le pubblica il Ministero.
Ti serve il tecnico?
Di solito no. Il decoder si collega al TV con un cavo HDMI, poi rifai la ricerca dei canali. L’antenna resta la stessa.
Chiamaci se dopo il decoder mancano ancora canali, se l’immagine si blocca o se la ricerca non trova nulla. In quel caso il problema è nel segnale e va misurato. Ce ne occupiamo con l’assistenza al digitale terrestre a Milano e con la riparazione delle antenne.
Quando chiamare il tecnico a Milano
Il bonus riguarda il decoder: se dopo l’installazione la TV non trova i canali, il problema è nell’impianto. Lavoriamo a Milano e provincia su impianti privati: case, appartamenti, ville, negozi e B&B.
L’uscita per un intervento sull’antenna TV parte da 60 €. Il prezzo te lo diciamo prima di cominciare. Trovi tutto nel listino.
Domande frequenti
Il bonus TV 2026 è attivo?
No. Al 9 ottobre 2026 la pagina del Ministero delle Imprese e del Made in Italy indica che non è ancora possibile usare il bonus. Tempi e modalità saranno definiti da un prossimo decreto.
Quanto vale il bonus decoder?
Fino al 70% del prezzo del decoder, con un massimo di 30 € per un decoder terrestre standard e di 70 € per un decoder satellitare.
Posso usare il bonus per comprare un televisore?
Il decreto del 19 maggio 2026 riguarda solo l’acquisto di decoder terrestri e satellitari conformi a DVB-T2/S2 e HEVC Main 10.
Serve l’ISEE per il bonus decoder?
Il decreto non cita l’ISEE tra i requisiti. Indica la maggiore età, la famiglia in regola con il canone RAI, nessun contributo già ricevuto in famiglia per un decoder e un solo decoder per famiglia.
Dove si chiederà il bonus decoder?
Il decreto prevede una piattaforma informatica che rilascia un voucher da usare presso i venditori aderenti. Le procedure non sono ancora state pubblicate: segui la pagina «Bonus decoder» del Ministero.
Fonti
Dati e regole citati in questa guida vengono da queste pagine ufficiali, consultate il 9 ottobre 2026.







