A San Colombano al Lambro, in provincia di Milano, sul rilievo isolato che domina la pianura a sud, i temporali arrivano con forza e le antenne, essendo il punto più alto, sono esposte alle scariche. Non è raro che un fulmine, anche caduto poco distante, mandi una sovratensione lungo l’impianto e bruci il centralino o l’alimentatore.
Dopo un temporale forte capita che la ricezione sparisca del tutto: spesso non è l’antenna, ma l’elettronica a valle — centralino, amplificatore, alimentatore — messa fuori uso da una scarica. Quando interveniamo verifichiamo quali componenti hanno subito il colpo e li sostituiamo, controllando che il resto dell’impianto non abbia altri danni nascosti. In posizioni esposte come questa ha senso anche prevenire: una corretta messa a terra dell’impianto d’antenna e, dove opportuno, un dispositivo di protezione dalle sovratensioni riducono il rischio che il prossimo temporale rifaccia lo stesso danno. Non si può escludere del tutto un fulmine diretto, ma un impianto ben messo a terra scarica molte scariche indirette prima che raggiungano l’elettronica. È una cura che in zone esposte fa risparmiare guasti ripetuti.
- centralino o alimentatore bruciati da sovratensioni dopo i temporali;
- sostituzione dei componenti danneggiati e controllo dei danni nascosti;
- messa a terra dell’impianto e protezione dalle sovratensioni;
- digitale terrestre: ricerca canali a impianto ripristinato;
- allarmi Ajax, dove serve mettere in sicurezza un’abitazione isolata.
Se dopo un temporale la TV è sparita del tutto, spesso è l’elettronica bruciata: un sopralluogo verifica i danni e ti diamo un preventivo. Sopralluogo e preventivo gratuiti, telefono 393 435 6440 oppure 02 8286 0526, sede in Via Santa Teresa 24 a Milano.

