A Pogliano Milanese, in provincia di Milano, a nord-ovest del capoluogo, un errore comune quando la ricezione è debole è aggiungere un piccolo amplificatore dietro il televisore, sperando di risolvere. A volte aiuta, spesso no, e capire la differenza tra un amplificatore da interno e uno da palo evita di spendere per la soluzione sbagliata.
Un amplificatore da interno lavora sul segnale già arrivato alla presa: se quel segnale è debole ma pulito può migliorarlo, ma se è già disturbato o troppo scarso amplifica anche il disturbo e non recupera nulla. L’amplificatore da palo, invece, sta vicino all’antenna e rinforza il segnale prima che si attenui lungo la discesa e la distribuzione: è il punto giusto dove intervenire quando la debolezza nasce a monte. La scelta dipende da dove si perde il segnale, e per saperlo serve misurare all’antenna e alla presa. Quando interveniamo verifichiamo prima questo, così mettiamo l’amplificazione dove serve davvero — o scopriamo che il problema non è di amplificazione ma di antenna o di cavo. Aggiungere potenza nel punto sbagliato è la spesa più inutile che si possa fare su un impianto.
- amplificatore da interno che non basta quando il segnale è già scarso;
- amplificatore da palo vicino all’antenna dove la debolezza nasce a monte;
- misura ad antenna e presa per scegliere il punto di amplificazione;
- digitale terrestre: verifica dei livelli DVB-T2 dopo l’intervento.
Se l’amplificatore dietro la TV non ha risolto, probabilmente va messo altrove: un sopralluogo lo stabilisce e ti diamo un preventivo. Sopralluogo e preventivo gratuiti, telefono 393 435 6440 oppure 02 8286 0526, sede in Via Santa Teresa 24 a Milano.

