Pieve Emanuele, in provincia di Milano, a sud del capoluogo, ha molte case con impianti d’antenna di cui, spesso, nessuno si occupa finché non smettono di funzionare. È il destino tipico dell’antenna: sta sul tetto, non si vede, e ci si ricorda che esiste solo quando la TV resta senza canali.
Un impianto lasciato senza manutenzione non si guasta all’improvviso: si degrada, e i primi segnali sono piccoli — un canale che ogni tanto si blocca, una presa che riceve peggio d’estate. Ignorati questi sintomi, il guasto arriva quando l’ultimo componente cede del tutto, di solito nel momento peggiore. Quando ci chiamano in emergenza ripristiniamo la ricezione, ma il consiglio che ti diamo è di far controllare l’impianto quando funziona ancora, perché una verifica programmata costa meno di una serie di chiamate urgenti. In sopralluogo misuriamo lo stato dell’antenna, del centralino e dei cavi e segnaliamo cosa conviene sostituire prima che diventi un blackout. Con il DVB-T2 questo vale ancora di più, perché un impianto al limite regge male i cambiamenti.
- ripristino della ricezione su prese rimaste senza segnale;
- verifica programmata dell’impianto di casa prima del guasto conclamato;
- sostituzione mirata dei componenti che danno i primi segni di cedimento;
- digitale terrestre: risintonizzazione DVB-T2 dopo l’intervento.
Che l’impianto sia già fermo o dia solo i primi segnali, conviene farlo vedere: fissiamo un sopralluogo, controlliamo l’impianto e diamo un preventivo. Sopralluogo e preventivo sono gratuiti. Ci trovi al 393 435 6440 oppure allo 02 8286 0526, sede in Via Santa Teresa 24 a Milano.

