A Melzo, nella Città metropolitana di Milano, un problema ricorrente con il digitale terrestre è la risintonizzazione che non tiene: i canali tornano dopo la ricerca, poi nel giro di giorni o settimane qualcuno sparisce di nuovo. Non è un capriccio del televisore, ma il segno di un impianto che lavora al limite.
Quando il segnale arriva alla presa appena sufficiente, basta poco — una variazione del meteo, un cambio nel piano di trasmissione, l’invecchiamento di un componente — perché i canali più deboli cadano di nuovo. Ricercarli ancora dà sollievo per qualche giorno, ma non risolve, perché il margine resta troppo stretto. Il lavoro giusto è misurare quanto segnale arriva davvero e recuperare margine dove serve: riorientare o sostituire l’antenna, adeguare il centralino, rifare un tratto che introduce perdite. Con il DVB-T2 questo margine conta più di prima, perché la nuova codifica sotto una certa soglia non degrada in modo graduale, ma passa di colpo dallo schermo pulito al blocco. L’obiettivo è portare l’impianto sopra la soglia, non rincorrere la ricerca canali.
- canali che tornano dopo la ricerca e spariscono di nuovo dopo pochi giorni;
- misura del margine di segnale alla presa e all’antenna;
- recupero di segnale: antenna, centralino e tratti che introducono perdite;
- digitale terrestre: adeguamento DVB-T2, non solo risintonizzazione.
Se ogni poche settimane devi rifare la ricerca canali, il problema è il margine dell’impianto: un sopralluogo lo misura e ti diciamo cosa serve, con preventivo. Sopralluogo e preventivo gratuiti. Ci chiami al 393 435 6440 oppure allo 02 8286 0526, sede in Via Santa Teresa 24 a Milano.

