La zona della Fiera, a Milano, mette insieme uffici, attività e appartamenti ampi, molti dei quali realizzati o rinnovati con pareti in cartongesso e controsoffitti. Portare una presa TV in una struttura leggera non è come inserirla in un muro pieno, e farlo senza accorgimenti si paga in ricezione e in stabilità del punto.
In una parete a secco la scatola della presa va fissata su un supporto solido, ancorata all’orditura o con staffe adatte, altrimenti resta appesa al solo pannello e si muove ogni volta che si collega il cavo, allentando i contatti. Il cavo, poi, corre dentro l’intercapedine insieme ad altri impianti: va guidato in modo che non resti schiacciato dai montanti metallici né piegato ad angolo nei passaggi, perché in quei punti la schermatura si deforma e il segnale si degrada. Nei controsoffitti conta lasciare il cavo accessibile per eventuali interventi futuri, invece di murarlo dietro pannelli fissi. Quando interveniamo concordiamo i percorsi prima della chiusura delle pareti, montiamo scatole ben ancorate e verifichiamo il livello a ciascuna presa quando i lavori sono conclusi.
- prese TV in pareti a secco e controsoffitti: scatole ancorate a supporto solido;
- cavo guidato nell’intercapedine senza schiacciamenti tra i montanti;
- percorsi lasciati accessibili per gli interventi futuri;
- digitale terrestre: verifica del livello a ogni presa a lavori conclusi.
Se in zona Fiera stai chiudendo pareti in cartongesso, un sopralluogo definisce percorsi e prese prima dei pannelli. Sopralluogo e preventivo gratuiti: 393 435 6440 (oppure 02 8286 0526), Alltech di Francesco Di Lecce, Via Santa Teresa 24, Milano.

