A Cesate, in provincia di Milano, nella zona delle Groane, molti impianti d’antenna sono stati pensati quando in casa c’era una sola presa e un solo televisore. Oggi le esigenze sono cambiate: più punti presa, il satellitare accanto al terrestre, decoder e apparecchi diversi, e l’impianto va adeguato a questa nuova distribuzione.
Il limite di un impianto datato non è sempre un guasto: a volte semplicemente non basta più. Aggiungere prese senza criterio, con partitori improvvisati, indebolisce il segnale su tutti i punti; per servirne di più in modo stabile serve rivedere la distribuzione dal centralino in giu, con i componenti giusti e i livelli corretti a ogni presa. Quando l’impianto deve portare anche il satellitare, va verificato che il cablaggio lo permetta e, dove serve, previsto un sistema che faccia convivere le due sorgenti. In sopralluogo capiamo quante prese servono davvero e come sono distribuite, poi adeguiamo l’impianto perché ogni punto riceva bene, invece di rincorrere l’ultima aggiunta. Il DVB-T2 rende questa ordinata distribuzione ancora più importante.
- adeguamento della distribuzione di casa a più punti presa;
- eliminazione di partitori improvvisati che indeboliscono il segnale;
- predisposizione per far convivere terrestre e satellitare sul cablaggio;
- digitale terrestre: verifica dei livelli DVB-T2 a ogni presa;
- allarmi Ajax, se serve nello stesso intervento.
Se l’impianto non basta più alle prese di oggi, conviene rivederne la distribuzione: un sopralluogo dice cosa serve e ti diamo un preventivo. Sopralluogo e preventivo gratuiti. Ci chiami al 393 435 6440 oppure allo 02 8286 0526, sede in Via Santa Teresa 24 a Milano.

