A Cavriago, tra palazzi e case, la ricezione a volte peggiora per un dettaglio a cui nessuno pensa: il modo in cui il cavo dell’antenna è piegato dietro il mobile del televisore. Un cavo costretto in curve troppo strette o schiacciato contro il muro perde qualità, e il segnale ne risente.
Un cavo coassiale ha un raggio di curvatura minimo da rispettare: piegarlo ad angolo vivo per farlo stare dietro un mobile deforma il conduttore interno e la schermatura, alterando le sue caratteristiche e creando un punto in cui il segnale si degrada. Lo stesso vale per un cavo schiacciato dal peso di un mobile o strozzato da una fascetta troppo stretta. Il sintomo è una ricezione che peggiora proprio su quella presa, magari dopo aver spostato i mobili. Quando interveniamo controlliamo il tratto finale del collegamento, che è quello più maltrattato, e rifacciamo il percorso con curve ampie e un cavo della lunghezza giusta, senza matasse arrotolate né strozzature. È un accorgimento semplice che spesso restituisce alla presa il segnale che aveva.
- cavo piegato ad angolo o schiacciato dietro il mobile del televisore;
- raggio di curvatura non rispettato e schermatura deformata;
- rifacimento del tratto finale con curve ampie e lunghezza adeguata;
- digitale terrestre: verifica del segnale alla presa interessata.
Se a Cavriago una presa riceve male dopo aver spostato i mobili, un sopralluogo controlla il tratto di cavo. Sopralluogo e preventivo gratuiti: 393 435 6440 (oppure 02 8286 0526), Alltech di Francesco Di Lecce, Via Santa Teresa 24, Milano.

