Ad Arese, in provincia di Milano, quando in casa la ricezione è debole la richiesta più comune è “serve un amplificatore più potente”. Spesso però il componente c’è già, ed è solo mal regolato: prima di aggiungere qualcosa conviene capire come sta lavorando l’impianto esistente.
Molti centralini hanno regolazioni — guadagno, attenuazioni, filtri — impostate anni fa e mai più riviste, oppure lasciate al valore di fabbrica quando l’impianto aveva un’altra configurazione. Il risultato è un centralino che potrebbe distribuire bene ma è tarato male, con alcune bande troppo spinte e altre troppo deboli. Prima di proporre un componente nuovo misuriamo cosa entra e cosa esce dal centralino e proviamo a riportarlo in equilibrio: molte volte la ricezione si sistema solo regolando ciò che è già installato. Quando invece l’apparato è davvero sottodimensionato o guasto, lo sostituiamo con uno adatto al numero di prese servite. È un approccio che evita spese inutili e lascia l’impianto stabile. Con il DVB-T2 una taratura corretta fa spesso la differenza tra un canale che si vede e uno che si blocca.
- revisione delle regolazioni del centralino già installato;
- guadagno e attenuazioni riportati in equilibrio prima di aggiungere componenti;
- sostituzione del centralino solo se davvero sottodimensionato o guasto;
- digitale terrestre: verifica DVB-T2 dopo la taratura.
Prima di comprare un amplificatore nuovo conviene far misurare quello che c’è: un sopralluogo dice se basta tararlo e ti diamo un preventivo. Sopralluogo e preventivo gratuiti, telefono 393 435 6440 oppure 02 8286 0526, sede in Via Santa Teresa 24 a Milano.

